uomo che sale le scale

Regole per gli spostamenti nel comune

Norme nazionali e regionali per gli spostamenti all’interno del comune

Per spostarsi all’interno del proprio comune o per andare in altri comuni, valgono attualmente le regole stabilite con il Decreto del presidente del Consiglio dei Ministeri dell’8/03/2020 ed il successivo 9/03/2020, che prevedono: “…di evitare ogni spostamento delle persone fisiche ….salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessita’ ovvero spostamenti per motivi di salute.”

E’ necessario indicare la ragione dello spostamento con una autodichiarazione usando il modulo allegato in questa pagina.

Il Ministro della Salute ha inoltre disposto con ordinanza del 20 marzo 2020 che :” a) e’ vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, allearee gioco e ai giardini pubblici; b) non e’ consentito svolgere attivita’ ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attivita’ motoria in prossimita’ della propria abitazione, purche’ comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona.”.

Con la Circolare del 31 marzo il Ministro dell’Interno ha inoltre specificato che:

“….per quanto riguarda gli spostamenti di persone fisiche, è da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione. La stessa attività può essere svolta, inoltre, nell’ambito di spostamenti motivati da situazioni di necessità o per motivi di salute.

Nel rammentare che resta non consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto ed accedere ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici, si evidenzia che l’attività motoria generalmente consentita non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging), tenuto anche conto che l’attuale disposizione di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 marzo scorso tiene distinte le due ipotesi, potendosi far ricomprendere nella prima, come già detto, il camminare in prossimità della propria abitazione.”.

Tali divieti sono stati di recente prorogati fino al 13 aprile.

Sul sito del Ministero dell’interno sono pubblicati i chiarimenti per gli spostamenti al Link:

I provvedimenti del Presidente della Regione Campania per gli spostamenti.

L’Ordinanza n.15 del 13 marzo 2020 conferma le disposizioni del Governo sul divieto di uscire dalle proprie abitazioni se non per motivate ragioni lavorative, situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute.Ecco il testo: Con decorrenza immediata e fino al 25 marzo 2020, su tutto il territorio regionale è fatto obbligo a tutti i cittadini di rimanere nelle proprie abitazioni. Sono consentiti esclusivamente spostamenti temporanei ed individuali, motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. Ai sensi della presente ordinanza, sono considerate situazioni di necessità quelle correlate ad esigenze primarie delle persone, per il tempo strettamente indispensabile, e degli animali d’affezione, per il tempo strettamente indispensabile e comunque in aree contigue alla propria residenza, domicilio o dimora.”.

Accompagnatori.

La stessa Ordinanza dispone: “E’ consentita la presenza di un accompagnatore esclusivamente nei seguenti casi:

– nel caso di spostamento per motivi di salute, ove lo stato di salute del paziente ne imponga la necessità;

– nel caso di spostamento per motivi di lavoro, purché si tratti di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare e in relazione al tragitto da/per il luogo di lavoro di uno di essi.

Chiarimento n. 6 del 14 marzo, all’ordinanza n. 15 del 13 marzo

Precisa che: “L’attività sportiva, ludica o ricreativa all’aperto in luoghi pubblici o aperti al pubblico non è compatibile con il contenuto dell’Ordinanza n.15 del 13 marzo 2020. Non è consentito in locali pubblici e/o aperti al pubblico svolgere eventi quali riunioni per fini ricreativi e/o sportivi e feste”.

Con l’Ordinanza n.23 del 25 marzo il Presidente della Regione Campania ha prorogato fino al 14 aprile 2020, su tutto il territorio regionale, il divieto di uscire dalla abitazione, ovvero residenza, domicilio o dimora nella quale ci si trovi. Sono ammessi esclusivamente spostamenti temporanei ed individuali, motivati da comprovate esigenze lavorative per le attività consentite, ovvero per situazioni di necessità o motivi di salute. Ribadisce che: Non è consentita l’attività sportiva, ludica o ricreativa all’aperto in luoghi pubblici o aperti al pubblico”.

Con l’ordinanza n.27 del 3 aprile 2020 si confermano le precedenti ordinanze ma viene modificato il termine che ora è il 13 aprile.

Nei prossimi articoli saranno trattati casi specifici. Ad esempio: l’attività motoria, rientrare al proprio domicilio; fare la spesa; usare l’auto

Fonti

DCPCM 8 Marzo https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/08/20A01522/sg

DPCM 9 Marzo https://www.slideshare.net/Palazzo_Chigi/dpcm-9-marzo-2020

Ordinanza Ministro della Salute  https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/20/20A01797/sg

Ministero Interno Circolare 31 marzo  https://www.interno.gov.it/it/amministrazione-trasparente/disposizioni-generali/atti-generali/atti-amministrativi-generali/circolari/circolare-31-marzo-2020-misure-urgenti-materia-contenimento-e-gestione-dellemergenza-epidemiologica-covid-19-applicabili-sullintero-territorio-nazionale

Ordinanza Presidente Regione Campania n. 15 http://www.regione.campania.it/assets/documents/ord-n-15-13-03-2020-1.pdf

Chiarimento Presidente Regione Campania n. 6 http://www.regione.campania.it/assets/documents/chiarimento-n-6-all-ordinanza-n-15.pdf

Ordinanza Presidente Regione Campania n. 23 http://www.regione.campania.it/assets/documents/ordinanza-n-23-del-25-marzo-2020.pdf

Ordinanza Presidente Regione Campania n.27  http://www.regione.campania.it/assets/documents/ordinanza-27-def.pdf

Modulo Autodichiarazione https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/nuovo_modello_autodichiarazione_26.03.2020_editabile.pdf

Sandra Sandrucci

2 commenti su “Regole per gli spostamenti nel comune”

  1. Complimenti per l’idea.
    Avrei bisogno di delucidazioni riguardo alla possibilità di visita o ricongiungimento con figli di genitori non separati che hanno residenza in comuni diversi. Leggendo le faq del Ministero si fa riferimento solo ai separati in possesso delle disposizioni del giudice, ma per gli altri?

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    • La questione è complessa, la tratteremo a breve con un articolo che riguarda spostamenti in comuni diversi. Grazie per l’attenzione.

      Rispondi

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