La Campania è zona Gialla nei giorni 7 e 8 gennaio: ristoranti e negozi aperti, libera circolazione nella regione.

Sabato e domenica torna la zona Arancione. Consentite le visite in altre abitazioni ma solo nel proprio comune

Scaduti i provvedimenti del presidente della Regione che imponevano la zona arancione in Campania anche nel periodo pre-natalizio, e quelli del governo che hanno stabilito regole particolari per gli spostamenti durante le feste, la

Campania è tornata zona Gialla per il 7 e l’8 gennaio.

  • Quindi: negozi e ristoranti aperti; libera circolazione nella regione; divieto di spostamento dalle 22 alle 5 del mattino successivo.

 

CAMPANIA zona ARANCIONE nei giorni 9 e 10 gennaio  con nuove regole stabilite dal Decreto-Legge n. 1 del 5 gennaio:

“Nei giorni 9 e 10 gennaio 2021 sull’intero territorio nazionale (anche in Campania n.d.r. ) si applicano le misure di  cui  all’articolo  2  del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020

    • Quindi:
    • Tutti i negozi sono aperti (se le ordinanze locali lo consentono). Nei centri Commerciali nei giorni festivi e prefestivi sono aperti solo alimentari, edicole e articoli di necessità. 
    • Sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Consentita la consegna a domicilio e fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento
    • Su tutto il territorio nazionale  sono vietati gli spostamenti dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo.

“Fino al 15 gennaio Sono consentiti  gli  spostamenti  dai  comuni  con  popolazione  non superiore a 5.000 abitanti e per una  distanza  non  superiore  a  30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in  ogni  caso  degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

“Fino al 15 gennaio 2021 e’ altresi’ consentito  lo  spostamento, in ambito comunale, verso una sola abitazione privata  una  volta  al giorno, in un arco temporale compreso fra  le  ore  05,00  e  le  ore 22,00, e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a  quelle  ivi gia’ conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui  quali  tali  persone esercitino la potesta’ genitoriale e  alle  persone  disabili  o  non autosufficienti  conviventi”.

Per  i  comuni  con   popolazione   non superiore a 5.000 abitanti lo spostamento di cui al presente comma e’ consentito anche per una distanza non superiore a 30  chilometri  dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.”

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