divito di corsa

In Campania vietato correre o camminare troppo velocemente. 

Ancora una volta le norme della Regione Campania sono in conflitto con quelle del Governo. Particolare confusione per l’attività motoria. 

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile ha stabilito che fino al 3 maggio: non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; è consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione,  purchè comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona.

Chiarimenti del Governo con le FAQ, aggiornate al 25 aprile:

E’ consentito fare attività motoria?” 

“L’attività motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona. Sono sempre vietati gli assembramenti”. 

Il Presidente della Regione Campania lo scorso 25 aprile ha invece limitato l’attività motoria ad orari specifici, ha imposto una distanza di due metri e l’uso della mascherina (non prevista dalle norme nazionali) .

Infatti, con la Ordinanza n. 39 ha disposto:

Con decorrenza dal 27 aprile 2020 e fino al 3 maggio 2020, fermo restando il divieto di svolgere attivita’ ludica o ricreativa all’aperto, è consentito svolgere individualmente attivita’ motoria all’aperto, ove compatibile con l’uso obbligatorio della mascherina (dispositivo di protezione individuale di cui all’art.16 del decreto legge n.18/2020), in prossimita’ della propria abitazione, e comunque con obbligo di distanziamento di almeno due metri da ogni altra persona- salvo che si tratti di soggetti appartenenti allo stesso nucleo convivente- nelle seguenti fasce orarie: 6,30 – 8,30 e 19,00 – 22,00.”

Dopo le proteste di chi faceva notare che la mascherina non consente una buona respirazione durante  l’attività motoria e sarebbe inutile considerata anche la distanza all’aperto di due metri da altre persone, il Presidente De Luca ha ribadito la decisione e con successivo chiarimento n.21 all’ordinanza n.39,  ha precisato che:

“consentendo l’Ordinanza in menzione esclusivamente di “svolgere individualmente attività motoria all’aperto ove compatibile con l’uso obbligatorio della mascherina (dispositivo di protezione individuale di cui all’art. 16 del decreto legge n.18/2020)”, non risulta permesso svolgere attività di corsa, footing o jogging, in quanto le dette attività sono incompatibili con l’uso della mascherina perché pericolose ove svolte con copertura di naso e bocca e tenuto conto che chi esercita tali attività emette microgoccioline di saliva (droplet) potenziali fonti di contagio.

SI RIBADISCE

oltre, che l’attività motoria permessa (sostanzialmente passeggiate) deve essere svolta in prossimità della propria abitazione, con divieto assoluto di assembramenti e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale sopra citati e di rispetto della distanza minima di due metri.”.

Documenti di riferimemento

ORDINANZA n.39 del 25/04/2020

Chiarimento 21 dell’ordinanza 39 del 25/04/2020

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