In Campania, coprifuoco dalle ore 23. Durante la giornata si circola solo nella propria provincia

Ordinanze regionali n. 82 e 83 del 20 e 22 ottobre 

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il 20 ottobre con Ordinanza n. 82 ha disposto:

Dal 23 ottobre 2020 ai cittadini campani è fatto divieto di spostamenti dalla provincia di residenza o domicilio abituale verso altre province della Campania, fatti salvi gli spostamenti connessi ad esigenze- la cui ricorrenza andrà autocertificata sotto personale responsabilità, ai sensi del DPR 445/2000- relative a:

– motivi di salute;

– comprovati motivi di lavoro;

– comprovati motivi di natura familiare;

– motivi scolastici e/o afferenti ad attività formative e/o socio-assistenziali;

– altri motivi di urgente necessità .

E’ in ogni caso consentito il rientro presso la propria residenza o domicilio abituale.

 

In data 22 ottobre con la Ordinanza n. 83 De Luca ha stabilito che:

 Con decorrenza dal 23 ottobre e fino al 13 novembre 2020 

E’ fatto obbligo di chiusura di tutte le attività commerciali, sociali e ricreative dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo.

Gli avventori degli esercizi di svolgimento delle attività indicate al primo periodo sono tenuti a rientrare al proprio domicilio, dimora o residenza entro le ore 23,30;

Sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute. E’ sempre consentito il rientro al proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro;

Per l’intero arco della giornata è fatto divieto di spostamenti dalla provincia di domicilio, dimora o residenza sul territorio regionale verso altre province della Campania. Sono consentiti, limitatamente al diretto interessato nonché ad accompagnatore, ove necessario, esclusivamente spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, familiari, scolastiche, di formazione o socio-assistenziali ovvero situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute. E’ in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro.

La prova della sussistenza delle situazioni che consentono la possibilità di spostamento incombe sull’interessato che potrà compilare apposita utodichiarazione  ma sarà tenuto comunque ad esibire specifica documentazione (ad es., ricevuta di pagamento, biglietto di ingresso, titoli analoghi) attestante il motivo autocertificato).

Chiarimento n. 39 del 22 ottobre:

La disposizione non si applica ai cittadini abitualmente residenti o domiciliati in altre regioni, né al transito necessario allo spostamento dei cittadini campani verso altre regioni italiane o straniere; nelle attività di “formazione”, che legittimano gli spostamenti, sono incluse l’attività formativa, di training, nonché gli allenamenti connessi ad impegni correlati a competizioni consentite dalle disposizioni vigenti; ogni specifico motivo dello spostamento o del transito dovrà essere autocertificato sotto responsabilità personale dell’interessato o, in caso di minori, dell’accompagnatore maggiorenne, cosi come prescritto dal punto 2 della predetta ordinanza.

Chiarimento n. 40  del 23 ottobre.

l’obbligo di chiusura dalle ore 23,00 alle ore 5,00 del giorno successivo si applica anche ai distributori automatici;

per i soli bar/punti di ristoro presso le stazioni di servizio delle autostrade e tangenziali nonché quelli presenti all’interno di strutture di vendita all’ingrosso che osservano orari notturni di esercizio è consentita l’apertura, ma esclusivamente per le attività strettamente necessarie ai servizi essenziali agli utenti della rete stradale e agli operatori dei punti vendita all’ingrosso.

 

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