Campania zona Rossa e si aggiungono ulteriori restrizioni del Presidente della Regione

Sintesi delle regole da rispettare dal 15 novembre  in Campania e a Benevento

Il Ministro della Salute, a seguito della verifica effettuata sui dati relativi al contagio, ha firmato l’Ordinanza del 13 novembre, pubblicata il giorno dopo, per dichiarare la Campania zona Rossa.

Pertanto, su tutto il territorio regionale da domenica 15 novembre si applicano:

  • le regole per il contenimento del Covid19 su tutto il territorio nazionale decise con DPCM 3 novembre 2020;
  • le restrizioni stabilite dall’art. 3 dello stesso DPCM integrate dai chiarimenti ministeriali;
  • le ulteriori restrizioni dettate dal Presidente della Regione Campania con diverse Ordinanze (salvo nuove modifiche e/o aggiornamenti);

a Benevento si applicano anche le Ordinanze del sindaco (fino a revoca o modifiche).

Questa è la sintesi delle regole da rispettare dal 15 novembre al 3 dicembre nel Sannio e nella città capoluogo.

Dispositivi individuali di protezione  (Mascherine)

  • avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto … e con esclusione dei predetti obblighi:
    • a) per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;
    •  b) per i bambini di età inferiore ai sei anni;
    •  c) per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.
  • È fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

Distanza Interpersonale

  • Distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, fatte salve le eccezioni già previste e validate dal Comitato tecnico-scientifico di cui all’ art. 2 dell’ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile.

Spostamenti vietati

  • Vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalla Regione e anche nel proprio comune di residenza o domicilio (chiarimento del Ministero dell’Interno) salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.  È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. [Bisogna presentare autodichiarazione] 
  • Il transito in altri comuni è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori (Regioni) non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del presente decreto;

Scaricate e compilate il modulo di Autodichiarazione

Scarica il chiarimento del Ministro dell’interno

A Benevento sono in vigore (alle ore 23,59 del 14 novembre), anche le Ordinanze del sindaco per accesso e stazionamento in alcune zone, uso del panchine, accesso ai parchi e al cimitero

 

Attività motoria

[norme contraddittorie Governo/Regione. In attesa di chiarimenti]

  • è consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale; [DPCM 3 novembre, art. 3 (Zona Rossa)]
  • consentita l’attività di jogging solamente dalle ore 06,00 alle ore 8,30 se si svolge sui lungomari, nei parchi pubblici, nei centri storici, e comunque in luoghi isolati (sempre consentita in luoghi isolati) [Ordinanza Presidente Campania n. 89 del 5 novembre 2020]

Limitazioni agli spostamenti da e per l’estero. [Vedere articoli da 6 a 10 del DPCM]

Ristoranti, bar, pub, ecc 

  • sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense
  • consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio;
  • consentita fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
  • Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
  • Consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati;

Attività commerciali

  • sono sospese le attività commerciali al dettaglio;
  • consentita  la vendita di generi alimentari e di prima necessità qui indicate (Allegato 23 – DPCM 3 novembre
    • [In sintesi: prodotti alimentari e bevande, surgelati; tabacco, sigarette elettroniche,
      computer, elettrodomestici,  attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, materiale per ottica e fotografia,
    • carburante, autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori, combustibile per uso domestico e per riscaldamento
    • ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle), articoli igienico-sanitari, articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza
    •  macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio, fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
    • libri, giornali, riviste e periodici, articoli di cartoleria e forniture per ufficio
    • confezioni e calzature per bambini e neonati, biancheria personale, articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero, giochi e giocattoli,
    • medicinali, articoli medicali e ortopedici, cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria,
    • animali domestici e alimenti per animali domestici
    • saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
    • articoli funerari e cimiteriali ]
  • chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.
  • Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie [sempre a condizione:  distanza interpersonale, ingressi dilazionati, sostare all’interno dei locali solo per tempo necessario agli acquisti;
  • Chiusi nelle giornate festive e prefestive gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole;
  • È obbligatorio esporre all’ingresso del locale un cartello con il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo

Alberghi e attività ricettive

  • Aperti a condizione che sia assicurato il mantenimento del distanziamento sociale e il rispetto di linee guida delle Regioni che riguardano: 1) le modalità di accesso, ricevimento, assistenza agli ospiti; 2) le modalità di utilizzo degli spazi comuni, fatte salve le specifiche prescrizioni adottate per le attività di somministrazione di cibi e bevande e di ristorazione; 3) le misure igienico-sanitarie per le camere e gli ambienti comuni; 4) l’accesso dei fornitori esterni; 5) le modalità di svolgimento delle attività ludiche e sportive; 6) lo svolgimento di eventuali servizi navetta a disposizione dei clienti; 7) le modalità di informazione agli ospiti e agli operatori circa le misure di sicurezza e di prevenzione del rischio da seguire all’interno delle strutture ricettive e negli eventuali spazi all’aperto di pertinenza.
  • Chiusi gli impianti nei comprensori sciistici

Accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici

Consentito con divieto di assembramento, distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; consentito l’accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto.

A Benevento, il sindaco ha chiuso la villa Comunale ed altri giardini pubblici 

Chiusi parchi tematici e di divertimento

  • Consentite le Attività ludiche: l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza
  • Consentita l’attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;

 Sport [in aggiornamento]

  • sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi;
  • consentite le attività dei centri di riabilitazione; 
  • Sospeso  lo svolgimento degli sport di contatto, fatto salvo eventi e competizioni sportive di interesse nazionale,
  • Sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale;

Manifestazioni pubbliche:

  • consentite soltanto in forma statica, con le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento, nel rispetto delle prescrizioni imposte dal questore

Sale giochi, sale scommesse e sale bingo

  • Sospese le attività di sale giochisale scommessesale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente;

 Teatro, Cinema, Concerti, Mostre e Musei

  • Sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto;
  • Chiusi mostre e musei;

Sale da ballo e discoteche

  • Restano sospese le attività che abbiano luogo in locali all’aperto o al chiuso.

Feste

  • Vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose.
  • Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.

Sagre e fiere – Convegni

  • Vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi;
  • Sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza;

Luoghi di culto e Funzioni religiose

  • Consentito l’accesso ai luoghi tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi per garantire la distanza tra loro di almeno un metro;
  • Consentite le funzioni con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni

Scuole e Università [in aggiornamento]

IL DPCM 3 novembre, prevede nelle Zone Rosse:

SCUOLE SECONDARIE SECONDO GRADO (Licei, professionali, ecc), SECONDA e TERZA MEDIA:

  • Attività didattica a distanza per tutti. Possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

-SCUOLE per L’INFANZIA, ELEMENTARI e PRIMA MEDIA

  • Attività didattica in presenza, con uso obbligatorio di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.
  • Sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche

In Campania sono ancora vigenti (ore 23,59 del 14 novembre) le Ordinanze del presidente della Regione che vietano l’attività in presenza di tutte le scuole. 

Con un comunicato del 14 novembre la Unità di Crisi della Regione Campania ha annunciato: “Le attività in presenza dei servizi dell’infanzia e delle prime classi della scuola primaria riprenderanno dal 24 novembre, previa effettuazione di screening su base volontaria sul personale docente e non docente e sugli alunni. Per gli ordini e gradi scolastici diversi, l’Unità di crisi regionale all’unanimità ha ritenuto di dover confermare la didattica a distanza”

Si attende la nuova Ordinanza del Presidente De Luca 

UNIVERSITA’- CONSERVATORI 

  • Attività a distanza,  possono svolgersi in presenza le sole attività formative e curricolari degli insegnamenti relativi al primo anno dei corsi di studio nonché quelle dei laboratori e formazione artistica musicale e coreutica;

Concorsi Pubblici e Privati

  • Sospese le prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica.
  • Consentiti  concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale.
  • Resta ferma la possibilità per le commissioni di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto;

Servizi alla persona

  • sospese le attività inerenti servizi alla persona; sono consentiti  [ Allegato 24 al DPCM 3 novembre]: Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere; • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia; • Attività delle lavanderie industriali; • Altre lavanderie, tintorie;• Servizi di pompe funebri e attività connesse;

Servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi:

  • Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.

Trasporto pubblico locale

  • Consentito il 50% dei passeggeri a bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale,

Lavoro Uffici Pubblici

  • i datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell’emergenza; il personale non in presenza presta la propria attività lavorativa in modalità agile.
  • Le pubbliche amministrazioni dispongono una differenziazione dell’orario di ingresso e di uscita del personale. È raccomandata la differenziazione dell’orario di ingresso del personale anche da parte dei datori di lavoro privati.
  • È fortemente raccomandato l’utilizzo della modalità di lavoro agile da parte dei datori di lavoro privati,

Dpcm_3 novembre 2020  

Allegati al Dpcm_3/11/2020

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