Campania di nuovo in zona Arancione da domenica 21 febbraio

Sintesi delle misure restrittive per spostamenti, visite ai parenti, acquisti, ristorazione, attività fisica e cultura

Con la Ordinanza del Ministero della Salute del 19 febbraio 2021 (non ancora pubblicata) la Regione Campania diventa di nuovo Zona Arancione da domenica 21 febbraio.

Mascherine 

I dispositivi di protezione delle vie respiratorie (meglio conosciuti come mascherine) devono essere obbligatoriamente indossati sia quando si è all’aperto, sia quando si è al chiuso in luoghi diversi dalla propria abitazione, fatta eccezione per i casi in cui è garantito l’isolamento continuativo da ogni persona non convivente.
L’obbligo non è previsto per:
– bambini sotto i 6 anni di età;
– persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina;

Non è obbligatorio indossare la mascherina, sia all’aperto che al chiuso:
– mentre si effettua l’attività sportiva;
– mentre si mangia o si beve, nei luoghi e negli orari in cui è consentito;
– quando si sta da soli o esclusivamente con i propri conviventi.

Spostamenti 

  • E’ consentito spostarsi all’interno del proprio Comune, tra le ore 5.00 e le 22.00
  • Gli spostamenti verso altri Comuni sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. (assistere un parente  o amico non autosufficiente, fare acquisti, motivi di lavoro, attività agricola anche per autosufficienza, ecc) . Necessaria l’autodichiarazione.
  • A chi vive in un Comune che ha fino a 5.000 abitanti è comunque consentito spostarsi, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione o Provincia autonoma), anche per le visite ad amici o parenti nelle modalità già descritte, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia.
    È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
  • Dalle ore 22.00 alle 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
  • Visite ad amici o parenti: consentite una sola volta al giorno nello stesso Comune tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.
  • Autodichiarazione: Non è necessaria per spostamenti dalle 5 alle 22 nel proprio comune (o nell’ambito dei 30 Km. con esclusione dei capoluoghi) 
  • Uso dell’automobile: guidatore nella parte anteriore e due passeggeri dietro, con mascherina obbligatoria
  • Manifestazioni: consentite soltanto in forma statica con distanziamento

Attività motoria, attività sportiva 

  • Consentita dalle ore 5 alle 22.
  • Uso della bicicletta: Possibile per tutti gli spostamenti consentiti, mantenendo la distanza di almeno un metro dalle altre persone
  • Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP.
  • Sport di contatto: vietati 

Ristoranti, bar, negozi

  • E’ vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze.
  • Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue:
    – dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni;
    – dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili – codice ATECO 56.3) o commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25).
  • La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.
  • È consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati.
  • Negozi: Non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili (l’ingresso uno alla volta negli esercizi di vicinato (fino a 40 metri quadrati), oltre a un massimo di due operatori e l’accesso regolamentato e scaglionato, in proporzione alla relativa superficie aperta al pubblico, nelle medie e grandi strutture di vendita, differenziando, ove possibile, percorsi di entrata e di uscita).
  • Centri Commerciali: Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Attività culturali- eventi 

  • Musei e degli altri istituti e luoghi della cultura: ingresso sospeso, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione.
  • Teatri, sale da concerto: sospesi gli spettacoli dal vivo con presenza di pubblico.

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