Campania, dal 24 novembre riaprono solo le scuole per l’infanzia e la prima elementare. Dal 16 novembre i tamponi

L’Unità di Crisi ritiene necessario uno screening tra docenti, personale scolastico e alunni. Ma i tamponi non sono obbligatori.

Dal 16 novembre test volontari per le scuole dell’infanzia e prima elementare che aprono il 24 novembre

Dal 24 novembre test volontari per altre classi delle elementari e la prima media che dovrebbero aprire il 30 novembre

Il Presidente della Regione Campania ha firmato l’Ordinanza n. 90 del 15 novembre per la riapertura delle scuole dell’infanzia e la prima elementare dal 24 novembre, considerata la seguente valutazione della Unità di Crisi regionale: 

“Proseguendo in un approccio di stringente politica sanitaria di prevenzione, doveroso nel contesto campano per tutto quanto sopra rilevato, sulla base della situazione ad oggi relativa alle fasce di età scolare – che, a fronte di alcuni segnali di primo contenimento nella curva epidemica riguardante la fascia di età dei bambini delle scuole materne e primarie, più recentemente fa rilevare nuovamente un incremento, seppur lieve, della diffusione del virus – l’Unità di Crisi ritiene valutabile esclusivamente l’apertura graduale della scuola dell’infanzia e della prima classe della scuola primaria, purchè si attivino azioni preventive di screening dei relativi contesti, rivolte in particolare al personale docente e non docente interessato ed ai bambini, con contestuale monitoraggio e valutazione dell’andamento della curva epidemiologica. Tale monitoraggio, i cui dati sono decisivi per una riapertura completa, appare necessario per valutare l’andamento di questa nuova ripresa. Inoltre, l’applicazione della nuova Ordinanza del Ministro della Salute del 14 Novembre 2020 potrà comportare, per effetto delle nuove misure di prevenzione e contenimento della mobilità e delle occasioni di socialità, un ulteriore miglioramento della situazione epidemiologica. Solo dopo il concreto avvio di tali misure per un periodo di almeno una settimana e all’esito delle attività di screening, monitoraggio e valutazione – e quindi non prima del 24 novembre 2020- si ritiene che le attività della scuola dell’infanzia e della prima classe della scuola primaria potranno riprendere in presenza, ove ritenuto indispensabile alle esigenze dei minori e delle famiglie. Per tutti gli altri ordini e gradi scolastici, nonché per le attività di laboratorio, la situazione a tutt’oggi registrata, anche relativa alle specifiche fasce di età, induce a ritiene necessaria la conferma della didattica a distanza almeno per ulteriori due settimane”;

Il presidente della Regione, “Fatta salva la sopravvenienza di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione del contesto epidemiologico, con riferimento al territorio della regione Campania”, ha disposto:

  • dal 16 novembre e fino al 23 novembre 2020, restano sospese le attività educative in presenza dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia (0-6 anni) nonché l’attività didattica in presenza delle prime classi della scuola primaria.
    • In vista della ripresa di tali attività a far data dal 24 novembre 2020, è dato mandato alle AA.SS.LL. territorialmente competenti di assicurare, dal 16 novembre 2020, l’effettuazione di screening, attraverso somministrazione di tamponi antigenici, su base volontaria, al personale, docente e non docente delle classi interessate, nonché agli alunni e relativi familiari conviventi;
  •  fino al 29 novembre 2020 restano sospese le attività didattiche in presenza delle classi della scuola primaria diverse dalle prime, nonché quelle delle prime classi della scuola secondaria di primo grado e le attività dei laboratori.
    • E’dato mandato alle AA.SS.LL di organizzare, a partire dal 24 novembre 2020, screening, attraverso somministrazione di tamponi antigenici, su base volontaria, al personale docente e non docente – ove non già controllato ai sensi delle disposizioni di cui al precedente punto 1.1.- agli alunni interessati e relativi familiari conviventi, in vista della ripresa delle attività in presenza a far data dal 30 novembre 2020, compatibilmente con il quadro epidemiologico rilevato sul territorio;
  • con decorrenza immediata restano comunque consentite in presenza le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali e/o con disabilità,
  • restano sospese le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi, ivi comprese quelle concernenti le lezioni e/o l’attività formativa agli associati o iscritti (ad es., corsi di lingua straniera, di recitazione, di canto, danza, musica);

 

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