Campania, confermato il coprifuoco alle 23 e il divieto di recarsi in altre province

Il Presidente De Luca prevede la autocertificazione anche per andare in altri comuni, ma non c’è il divieto

Con la Ordinanza n. 87 del 31 ottobre, il Presidente della Regione Campania ha confermato fino al 14 novembre:

SPOSTAMENTI

  • Dalle ore 23,00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute. E’ sempre consentito il rientro al proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro;
  • Per l’intero arco della giornata è fatto divieto di spostamenti dalla provincia di domicilio abituale o residenza sul territorio regionale verso altre province della Campania. Sono consentiti, limitatamente al diretto interessato nonché ad accompagnatore, ove necessario, esclusivamente spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, familiari, scolastiche, di formazione – incluse l’attività formativa, di training, nonché gli allenamenti connessi ad impegni correlati a competizioni consentite dalle disposizioni vigenti – o socio-assistenziali ovvero situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute. E’ in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro. La disposizione non si applica al transito necessario allo spostamento verso altre regioni italiane o straniere.
  • E’ fortemente raccomandato di non allontanarsi dal proprio comune di domicilio, dimora o residenza se non strettamente necessario.

Autocertificazione: la Ordinanza del Presidente De Luca prevede che “la prova della sussistenza delle situazioni che consentono la possibilità di spostamenti ai sensi del punto 1.3 (tutti i casi indicati) della presente ordinanza incombe sull’interessato e deve essere assolto producendo un’autodichiarazione”.

[scarica il modello_autodichiarazione_editabile_ottobre_2020]

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ESERCIZI DI RISTORAZIONE

  • fatto salvo quant’altro previsto dal DPCM 24 ottobre 2020, a tutti gli esercizi di ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub, vinerie e simili), è fatto divieto di vendita con asporto.
  • Sono esclusi dal divieto gli esercizi di ristorazione che ordinariamente svolgono attività di asporto con consegna all’utenza in auto, i quali possono esercitare la propria attività assicurando un sistema di prenotazione da remoto.
  • La consegna a domicilio è comunque ammessa, con possibilità di disporre la partenza dell’ultima consegna fino alle ore 23:00.

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ATTIVITA’ DI JOGGING

  • l’attività di jogging, ove svolta sui lungomari, nei parchi pubblici, nei centri storici, e comunque in luoghi non isolati, è soggetta alla limitazione oraria: ore 06,00- ore 8,30;
  •  negli altri casi è consentita senza limiti d’orario, fermi in ogni caso gli obblighi di distanziamento.

Ordinanza-87-del-31-ottobre

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