Benevento, a quale distanza da altri si deve camminare?

Un metro per il Governo e il sindaco, due metri per la Regione.

Un lettore ci pone questo quesito “Ho letto diversi articoli sul Decreto del presidente Conte e l’ordinanza di De Luca, il presidente della regione Campania, per le passeggiate dal 4 maggio e poi quella del sindaco Clemente Mastella per le visite in Villa Comunale, ma non ho capito a Benevento a quale distanza da altre persone si deve camminare. Con tutti i problemi che abbiamo rischiamo una multa pure quando passeggiamo perché fanno leggi contorte. Che ne pensate?”

In effetti le disposizioni citate dal lettore sono tra loro in contraddizione [vedere anche la apposita tabella di comparazione pubblicata su questo sito] ma al momento prevale quella della Regione per le considerazioni che seguono.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile, art. 1, lettera f), dispone che dal 4 maggio “non è consentito  svolgere  attività  ludica  o  ricreativa all’aperto;  è  consentito  svolgere individualmente,  ovvero   con accompagnatore  per  i  minori  o  le   persone   non   completamente autosufficienti, attività  sportiva  o  attività  motoriapurché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza  interpersonale  di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno  un  metro  per ogni altra attività;

Quindi, secondo le disposizioni del Governo, per camminare su tutto il territorio nazionale dal 4 maggio bisogna rispettare la distanza di un metro da altre persone.

Il presidente della Regione Campania, con la Ordinanza n. 41 del  1° maggio, punto 5,   ha stabilito che con decorrenza dal 4 al 10 maggio “E’ consentito svolgere individualmente attività motoria all’aperto, ove compatibile con l’uso obbligatorio della mascherina (dispositivo di protezione individuale di cui all’art.16 del decreto legge n.18/2020), in forma individuale, ovvero con accompagnatore, per i minori e le persone non autosufficienti, nei pressi della propria abitazione e comunque con obbligo di distanziamento di almeno due metri da ogni altra persona– salvo che si tratti di soggetti appartenenti allo stesso nucleo convivente, ovvero di minori o di persone non autosufficienti- nelle seguenti fasce orarie:ore 6,30-8,30; ore 19,00-22,00″

Questa disposizione è stata cambiata sempre dal Presidente della Regione Campania con l’Ordinanza n. 42 del 2 maggio.

Questo è il testo ad oggi vigente: E’ consentito svolgere attività motoria all’aperto, ove compatibile con l’uso obbligatorio della mascherina (dispositivo di protezione individuale di cui all’art.16 del decreto legge n.18/2020), in forma individuale, ovvero con accompagnatore, per i minori e le persone non autosufficienti, comunque con obbligo di distanziamento di almeno due metri da ogni altra persona– salvo che si tratti di soggetti appartenenti allo stesso nucleo convivente, ovvero di minori o di persone non autosufficienti. Sono esentati dall’obbligo di utilizzo della mascherina i minori fino a sei anni d’età e le persone con patologie non compatibili con l’uso della stessa.”

Come si può notare, non vi è più l’obbligo di rimanere nelle immediate vicinanze della propria abitazione ma si conferma la distanza di DUE METRI da altre persone.

Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella con la Ordinanza n. 41313 del 54 maggio ha stabilito “a partire dal 6 maggio 2020 e fino al 17 maggio 2020 compreso
è  aperta al pubblico la Villa Comunale dalle ore 8,00 alle ore 13,oo e dalle ore 16,00  alle ore 20,00  con unico accesso dal varco sito in piazza Castello;
– l’accesso è limitato ad un massimo di 100 (cento) persone per un tempo massimo di 90 (novanta) minuti per ciascuna persona;
– non è consentito l’ingresso a chi presenta sintomi febbrili e a chi è sottoposti alla misura della quarantena;
– i visitatori dovranno essere comunque obbligatoriamente muniti di mascherine a esclusione dei bambini di età inferiore ai sei anni.
– sulle panchine potrà prendere posto una sola persona per volta, oppure un minore o una persona non autosufficiente con il rispettivo accompagnatore.
– non saranno consentite attività di corsa, footing o jogging e sarà interdetto l’accesso e l’uso delle aree attrezzate per il gioco dei bambini; per questo motivo le suddette aree saranno delimitate con nastro segnalatore bianco e rosso.
va osservato il distanziamento interpersonale di almeno un metro, salvo che si tratti di un minore o di una persona non autosufficiente e del rispettivo accompagnatore;
– sono vietati gli assembramenti e conseguentemente i pic-nic e i giochi di gruppo.

L’ Ordinanza del sindaco Mastella del 4 maggio, richiama il DPCM del 26 aprile e la Ordinanza del Presidente  della Regione Campania n.41 del 1 maggio, ma non fa alcun riferimento alla successiva Ordinanza  n.42 di De Luca del 2 maggio.

E’ importante ricordare, a proposito di accesso ai giardini pubblici, che la lettera e) dell’art. 1 del DPCM 26 aprile, stabilisce “il sindaco  può  disporre  la  temporanea  chiusura  di specifiche aree in cui non sia  possibile  assicurare  altrimenti  il rispetto  di  quanto  previsto  dalla  presente  lettera;”  

Quindi, il sindaco ha solo la facoltà di aprire o chiudere i giardini o la villa comunale ma non può stabilire le distanze tra i frequentatori.

Invece, le Regioni possono stabilire norme più rigide di quelle dettate dal Governo.

Si ricorda, a tal proposito, l’art. 3 del Decreto Legge 25 marzo 2020, n. 19, che così dispone.    Nelle  more  dell’adozione  dei  decreti  del  Presidente   del Consiglio dei  ministri  di  cui  all’articolo  2,  comma  1,  e  con efficacia limitata fino a tale momento, le regioni,  in  relazione  a specifiche  situazioni  sopravvenute  di  aggravamento  del   rischio sanitario verificatesi nel loro territorio o in una  parte  di  esso, possono introdurre misure ulteriormente restrittive,  tra  quelle  di cui  all’articolo  1,  comma  2,  esclusivamente  nell’ambito   delle attività di  loro  competenza  e  senza  incisione  delle  attività produttive  e  di  quelle  di  rilevanza  strategica  per  l’economia nazionale.”  

La possibilità di norme regionali più rigide di quelle nazionali è ribadita proprio dal DCPM 26 aprile, art. 10, comma 2, Si continuano  ad  applicare  le  misure  di  contenimento  più restrittive adottate dalle Regioni, anche d’intesa  con  il  Ministro della  salute,  relativamente  a  specifiche  aree   del   territorio regionale.”

Non risulta che l’Ordinanza del Presidente della Regione Campania n.42 sia stata impugnata dal Governo e pertanto, ad oggi, anche a Benevento si cammina o si passeggia a distanza di DUE METRI da altre persone, pure nella Villa Comunale.

 DPCM 26 aprile 2020 

D.L. 25 marzo 2020 n.19 

Ordinanza Presidente Regione Campania n. 42 del 2 maggio 

Ordinanza sindaco  Mastella – Villa Comunale

 

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