Soldi mutuo casa

Stop al pagamento rate mutui prima casa

Sospeso il pagamento delle rate dei mutui per la prima casa

Il Fondo di solidarietà  (il cosiddetto fondo Gasparrini), prevede la possibilità, per i titolari di un mutuo fino a 250.000 euro, contratto per l’acquisto della prima casa, di beneficiare della sospensione per 18 mesi del pagamento delle rate al verificarsi di situazioni di temporanea difficoltà. 

Con l’emergenza sanitaria Covid-19  il Fondo ha visto allargare la platea degli aventi diritto. (art. 26  DL n. 9 del 2 marzo 2020, art. 54 del DL n. 18 del 17 marzo 2020 e del DM 25 marzo 2020 )

Adesso rientrano nei possibili beneficiari anche:

–  I lavoratori dipendenti che hanno subito una sospensione o una riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni (Cassa Integrazione o altri ammortizzatori sociali); 

–  I lavoratori autonomi e liberi professionisti (per un periodo di 9 mesi dall’entrata in vigore del Decreto legge n.18/2020) che hanno registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, ovvero nel minor periodo intercorrente tra la data dell’istanza e la predetta data, una riduzione del fatturato superiore al 33% rispetto a quanto fatturato nell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività, operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus. 

La domanda per ottenere la sospensione del mutuo deve essere presentata alla banca che ha concesso il mutuo e che è tenuta a sospenderlo. Qualora ciò non avvenga immediatamente, poichè la Banca ha 30 giorni di tempo per evadere l’istanza, in ogni caso l’effetto retroagisce al momento della presentazione dell’istanza con conseguente diritto al rimborso delle rate nel frattempo trattenute.

Per la richiesta si può utilizzare il modulo in pdf messo a disposizione in rete dal Ministero dell’Economia e Finanze.

Fino al termine dell’emergenza COVID-19, per l’accesso al Fondo non sarà richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) e sarà possibile farne richiesta anche per coloro che hanno in passato già beneficiato della sospensione del mutuo purché abbiamo regolarmente pagato le rate degli ultimi 3 mesi.

Restano valide le altre possibilità per l’accesso al Fondo già precedentemente previste, ovvero: – – cessazione del rapporto di lavoro subordinato non consensuale, non dovuta a raggiungimento limitè di età con diritto a pensione o a licenziamento per ragioni disciplinari; 

– cessazione dei rapporti di lavoro cosiddetti parasubordinati; 

– morte o riconoscimento di handicap grave di un titolare del mutuo, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero di invalidità civile non inferiore all’80 per cento.

Maurizio Zeoli- codacons

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