Auto ferma, sospesa per legge l’assicurazione fino al 31 luglio

Con il Decreto legge numero 18 del 2020 è possibile sospendere l’assicurazione dell’auto senza penali.

Come richiedere la sospensione

Come si attendeva l’art.125, comma 2 bis, del D.L. n.18/2020, come modificato dalla Legge di conversione n.27/2020, pubblicata sulla G.U. del 29.04.2020, ha introdotto la possibilità per ogni assicurato di chiedere la sospensione della RC auto sino al 31 luglio 2020.

Più in particolare l’art.125, comma 2bis prevede quanto segue:

“Su richiesta dell’assicurato possono essere sospesi, per il periodo richiesto dall’assicurato stesso e sino al 31 luglio 2020, i contratti di assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti. La sospensione opera dal giorno in cui l’impresa di assicurazione ha ricevuto la richiesta di sospensione da parte dell’assicurato e sino al 31 luglio 2020. Conseguentemente le società assicuratrici non possono applicare penali o oneri di qualsiasi tipo in danno dell’assicurato richiedente la sospensione

Quanto si risparmia

L’effetto del beneficio è che la durata del contratto RC auto in corso si prolungherà di un numero di giorni pari alla durata della sospensione richiesta … la durata dei contratti è prorogata di un numero di giorni pari a quelli di sospensione senza oneri per l’assicurato.

Qualora i contratti in essere o le stesse compagnie spontaneamente prevedano analoghe facoltà, quella prevista dalla legge si cumulerà alle prime:

La sospensione del contratto conseguita in applicazione del presente comma è aggiuntiva e non sostitutiva di analoghe facoltà contrattualmente previste in favore dell’assicurato, che restano pertanto esercitabili.

Come si deve custodire l’automobile

Attenzione: il veicolo per il quale si è ottenuta la sospensione deve restare in garage o, comunque, in area privata, infatti:

Durante il periodo di sospensione previsto dal presente comma il veicolo per cui l’assicurato ha chiesto la sospensione non può in alcun modo circolare nè stazionare su strada pubblica o sua area equiparata a strada pubblica “.

Al momento non sono state previste per legge le auspicate misure compensative dell’abbattimento del rischio per le Compagnie conseguente alle restrizioni alla circolazione; risulta che alcune assicurazioni stiano concedendo sconti sui rinnovi. Appare opportuno che il legislatore, visto l’enorme risparmio lucrato sino ad oggi dalle compagnie, stabilisca l’obbligo a carico di queste ultime di applicare tali sconti. Si tratterebbe di un piccolo ma importante beneficio per i consumatori senza alcun onere per lo Stato.

 

Avv. Maurizio Zeoli
Codacons

Leggi il teso della Legge n. 27 del 24 aprile 2020

 

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