Persone in città

Valentino Soreca fa il punto della situazione su chi è autorizzato a spostarsi in città.

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Valentino Soreca Coordinatore Regionale Associazione Radici, che riepiloga le categorie di persone che possono circolare durante il periodo di contagio Covid – 19

Ho visto il signor Mastella debilitato, provato e davvero preoccupato per la sua salute e questo mi induce (per il momento) a tralasciare per un po’ l’argomento sindaco fino a quando non si riprenderà augurargli con cuore sincero di tornare presto in forma. Non desidero, in questo momento,  apparire o svolgere il ruolo di Maramaldo sannita

A tal proposito propongo altre linee di discussioni come ad esempio, il continuo ascoltare o leggere delle “isteriche sentinelle da tastiera” che con le loro continue lagne sulla troppa gente in giro avvelenano l’aria ancor più che il virus, ribadendo che la nostra appare una città deserta, dal comportamento cittadino esemplare, a tal punto da essere menzionata ad esempio in più realtà nazionali.

Lo stesso De Luca, raccontano i ben informati, sembra non perda occasione per dire che avrebbe voluto che, in Campania, tutti si comportassero come i beneventani (popolo responsabile con alto grado di civiltà)
Sarebbe interessante che tutti noi ricordassimo le categorie di persone che in questo periodo sono autorizzati (anche costretti) ad uscire di casa e rifare la stessa strada per rientrare (causando il fatto che le “isteriche sentinelle da tastiera” segnalino due volte)

Come potrete notare sono davvero tanti quelli che si possono vedere per strada e che attraverso lagne, post e commenti, nello svolgimento del loro lavoro, vengono additati come degli untori e non meglio identificati colpevoli della diffusione di un virus
Virus, che val la pena sempre ricordare, non fosse stato per focolai sanitari, oggi sarebbe quasi del tutto estraneo alla realtà cittadina

PER LAVORO
Amministratori, dirigenti, impiegati (anche se in parte) del Comune di Benevento,  Provincia, Prefettura, Camera del Commercio, l’INPS, l’Agenzia delle Entrate, Forze dell’ordine (carabinieri, polizia, guardia di finanza, Forestale, Vigili urbani, polizia provinciale) Medici, infermieri, ausiliari, soccorritori e impiagati dell’Ospedale San Pio, dell’Ospedale Fatebenefratelli, Clinica di Santa Rita, Villa Margherita

Sanitari, tecnici ed impiegati dei laboratori di analisi, radiografie, Medici di base e specialisti  ecc.

Ferrovieri, autisti di autobus urbani ed extraurbani, tassisti, corrieri; Dipendenti ASIA, GeSeSa, Consorzio Alto Calore, Enel, azienda Gas; Dipendenti del servizio postale (addetti agli sportelli, portalettere e impiegati interni. Amministratori, dirigenti, impiegati e operai delle fabbriche che ancora sono attive (come tutte quelle di ponte Valentino). Autoriparatori, gommisti, elettrauto, benzinai, Idraulici, elettricisti per emergenze

Lavoratori ditte di pulizie, Contadini e lavoratori di aziende alimentari ed agricole, Direttori, commessi e vigilantes dei supermercati. Titolari e commessi dei negozi di alimentari, panifici, gli ortolani, i distributore dei prodotti freschi (pane, latte, mozzarelle, pesce ed altro)
Farmacie, parasanitarie, erboristerie, tabacchini, edicole, negozi di informatica,

Banche, liberi professionisti (avvocati, architetti, geometri, ragionieri, commercialisti, consulenti del lavoro,.
Giornalisti

Per necessità o salute

Le migliaia di persone che ogni giorno acquistano il giornale o le sigarette e che si recano a fare la spesa oppure in farmacia o semplicemente al forno o alle poste oppure a pagare le bollette
Ecco spiegato le tante persone che si vedono per strada e le tante auto e se ho dimenticato qualche categoria di lavoratori ricordatemela voi nei commenti

Alcune delle attività commerciali all’oggi consentite ad operare

“Edicole, Tabacchi, Ferramenta, Materiale elettrico, Vernici, Idraulica, Vetri, Vendita di elettrodomestici, computer , periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, Ottica e fotografia, Profumerie, prodotti per toletta e per l’igiene personale; Articoli Igienico sanitari, articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati, piccoli animali domestici, commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati, Farmacie ed altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica, Carburante per autotrazione e per uso domestico e riscaldamento, Servizi per la persona, Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, Servizi di pompe funebri e attività connesse”.

Siamo alle porte della fase due, finalmente si aprono le porte di casa, con la fiduciosa certezza che Benevento saprà gestire al meglio anche questa nuova fase di emergenza che ci consentirà di passare, lentamente, alla tanto meritatamente attesa vita normale di tutti i giorni

Valentino Soreca
Coordinatore Regionale Associazione Radici

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