Spostamenti ed attività varie, le regole imposte dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal Presidente della  Regione Governo dal 13 ottobre

Sintesi delle disposizioni nazionali e regionali derivate dai DPCM del 13 e 18 ottobre e delle Ordinanze del Presidente De Luca n. 78 del 14 ottobre e n. 79 del 15 ottobre.

(con successivi articoli trattiamo le norme per le Scuole e le Attività commerciali )

Disposizione individuali di protezione  (Mascherine)

DPCM 13-18 ottobre

avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande, e con esclusione dei predetti obblighi: a) per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva; b) per i bambini di età inferiore ai sei anni; c) per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.

È fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

Distanza Interpersonale

DPCM 13-18 ottobre

Distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, fatte salve le eccezioni già previste e validate dal Comitato tecnico-scientifico di cui all’ art. 2 dell’ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile.

Si può disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00 delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private. [attenzione: il sindaco di Benevento ha disposto la chiusura di alcune strade e piazze cittadine- articolo a parte]

Accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici:

DPCM 13-18 ottobre

consentito con divieto di assembramento, distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; consentito l’accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto.

Attività ludiche: è consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza

Attività sportiva o attività motoria all’aperto: consentita anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;

In Campania, ai sensi dell’Ordinanza del presidente De Luca n. 78 del 14 ottobre:

l’attività di jogging, ove svolta sui lungomari, nei parchi pubblici, nei centri storici, e comunque in luoghi non isolati, è soggetta alla limitazione oraria: ore 06,00- ore 8,30; negli altri casi è consentita senza limiti d’orario, fermi in ogni caso gli obblighi di distanziamento

Sport individuali e di squadra:

DPCM 13-18 ottobre

consentiti quelli riconosciuti di interesse nazionale o regionale. Consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e di 200 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi, esclusivamente negli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere

Attività sportiva di base e l’attività motoria presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati

DPCM 13-18 ottobre

Consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento

In Campania, ai sensi della Ordinanza  n. 79 del 15 ottobre del Presidente della Regione Campania

è sospesa l’attività di circoli ludici e ricreativi; restano consentite le attività dei circoli sportivi, nell’osservanza dei relativi protocolli di settore per la specifica disciplina sportiva e nel rispetto delle norme del DPCM 13 ottobre 2020;

 Sport di contatto

Consentito per attività professionistiche.

L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale.

Manifestazioni pubbliche:

DPCM 13-18 ottobre

consentite soltanto in forma statica, con le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento, nel rispetto delle prescrizioni imposte dal questore

In Campania, ai sensi della Ordinanza  n. 79 – 15 ottobre – del  Presidente della Regione Campania

è fatto divieto di forme di aggregazione e/o riunioni, al chiuso e all’aperto, anche connesse ad eventi celebrativi, che si svolgano in forma di corteo (ad es., cortei funebri) e comunque non in forma statica e con postazioni fisse;

Sale giochi, sale scommesse e sale bingo

DPCM 13-18 ottobre

Consentite  dalle ore 8 alle 21 a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle

In Campania, Ordinanza Presidente Regione Campania n. 78 del 14 ottobre

E’ fatto obbligo ai gestori delle sale gioco e scommesse di consentire l’ingresso nei locali di esercizio soltanto previa disinfezione delle manitemperatura inferiore a 37,5°C; distanziamento minimo di 1,5 metri tra le persone; evitare assembramento anche all’esterno.

 

 Spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche

DPCM 13-18 ottobre

Consentiti con posti a sedere preassegnati e distanziati, distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

Sale da ballo e discoteche

DPCM 13-18 ottobre

Restano sospese le attività che abbiano luogo in locali all’aperto o al chiuso.

 

Feste

DPCM 13-18 ottobre

Sono vietate, al chiuso e all’aperto. Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei.

Ordinanza n. 79 del Presidente della Regione Campania  

sono vietate le feste, anche conseguenti a cerimonie, civili o religiose (matrimoni, battesimi), in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto con la partecipazione di invitati che siano estranei al nucleo familiare convivente, anche se in numero inferiore a 30

Sagre e fiere- Convegni

DPCM 13-18 ottobre

Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale, previa adozione di Protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico.

Sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza;

tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e a condizione che siano assicurate specifiche misure idonee a limitare la presenza del pubblico;

nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni;

e’ fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza;

In Campania , Ordinanza n. 78 del 14 ottobre, del Presidente della Regione  

–  è confermato il divieto dell’attività di sagre e fiere e, in generale, ogni attività o evento il cui svolgimento o fruizione non si svolga in forma statica e con postazioni fisse, già sancito dall’Ordinanza regionale n.75 del 29 settembre 2020;

 

Da DPCM 13-18 ottobre

Luoghi di culto

Consentito l’accesso con misure organizzative per evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;

Funzioni religiose

Consentite con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni di cui agli allegati da 1 a 7 (vedi allegati ai DPCM indicati a fondo pagina)

Musei e altri istituti e luoghi della cultura

Accesso assicurato a condizione che detti istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori (più o meno di 100.000 l’anno), garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Resta sospeso il libero accesso a tutti gli istituti e ai luoghi della cultura statali la prima domenica del mese;

Visite in reparti emergenza degli ospedali:

– è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto;

Strutture di ospitalità e lungo degenza:

l’accesso di parenti e visitatori è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione;

Servizi alla persona

sono consentite a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi;

Servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi:

restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.

Trasporto pubblico locale

il Presidente della Regione dispone la programmazione del servizio erogato dalle aziende del settore trasporti, anche non di linea, finalizzata alla riduzione e alla soppressione dei servizi in relazione agli interventi sanitari necessari per contenere l’emergenza COVID-19 sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali, la cui erogazione deve, comunque, essere modulata in modo tale da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti.

In Campania,  Ordinanza n. 78 del Presidente della Regione

– è fatto obbligo alle aziende del Trasporto pubblico locale di modulare l’erogazione dei servizi minimi essenziali in modo da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti, comunicando i servizi così modulati alla Direzione Generale Mobilità della Regione Campania nonché all’Ente titolare del contratto di servizio.

Dalla data di comunicazione, il servizio è erogato secondo la nuova Giunta Regionale della Campania Il Presidente rimodulazione, salvo il potere della Direzione Mobilità della Regione Campania e degli Enti titolari di contratto di servizio di disporre modifiche, sulla base di eventuali esigenze di interesse pubblico. E’ fatto obbligo alle aziende di trasporto di dare la massima diffusione alla nuova programmazione dei servizi essenziali a tutti gli utenti sui propri siti aziendali, alle fermate, alle stazioni e su ogni altro mezzo di comunicazione alle stesse in uso. E’ demandato alla Direzione Generale per la Mobilità di monitorare i programmi e gli orari del servizio assicurato sul territorio e di proporre ogni eventuale determinazione necessaria al fine del perseguimento delle finalità di contenimento e prevenzione dei rischi di ulteriori contagi;

 

Lavoro Uffici Pubblici

DPCM 13-18 ottobre

Nelle pubbliche amministrazioni  è incentivato il lavoro agile con le modalità stabilite da uno o più decreti del Ministro della pubblica amministrazione

In Campania, Ordinanza n. 79 del 15 ottobre del presidente De Luca

E’ fatta raccomandazione agli Enti ed uffici competenti di differenziare gli orari di servizio giornaliero del personale in presenza, assicurandone un’articolazione in fasce orarie differenziate e scaglionate, al fine di evitare picchi di utilizzo del trasporto pubblico collettivo e relativi affollamenti. Nelle more delle competenti determinazioni per i giorni 19 e 20 ottobre 2020 è disposta la seguente articolazione dell’orario di ingresso del personale pubblico negli uffici ubicati nel territorio regionale, fatto salvo il personale sanitario e socio sanitario e quello comunque impegnato in attività connesse all’emergenza o in servizi pubblici essenziali: – personale con iniziale del cognome A-D: ore 7,30-8,30; – personale con iniziale del cognome E-O: ore 8,30-9,30; – personale con iniziale del cognome P-Z: ore 9,30-10,30; ed il consequenziale adeguamento dell’orario di uscita;

 

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