Scuole e Università, aperte e chiuse, tra DPCM ed Ordinanze regionali

A Benevento quasi tutte ancora chiuse

Scuola

I DPCM del 13 e 18 ottobre stabiliscono:

– L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza.

– Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica  incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9,00.

In Campania il presidente della Regione con l’Ordinanza n. 79 del 15 ottobre, ha stabilito:

in tutte le scuole dell’infanzia sono sospese l’attività didattica ed educativa, ove incompatibile con lo svolgimento da remoto, e le riunioni degli organi collegiali in presenza;

nelle scuole primarie e secondarie sono sospese le attività didattiche ed educative in presenza, le riunioni in presenza degli organi collegiali, nonché quelle per l’elezione degli stessi;

Il 16 ottobre, con la Ordinanza n. 80, De Luca ha precisato:  

– A parziale modifica/integrazione della previsione di cui al punto 1.5 dell’Ordinanza n.79 del 15 ottobre 2020, con decorrenza dal 17 ottobre 2020 e sino al 30 ottobre 2020, su tutto il territorio regionale:  

è consentita, anche in presenza, l’attività delle scuole dell’infanzia (nidi ed asili della fascia d’età 0-6 anni);

sono consentiti in modalità “in presenza” i corsi, non scolastici, con lezioni/eventi formativi di durata non superiore ad un’ora in aula, nel rispetto dei protocolli di sicurezza di settore.

Il Presidente della regione Campania ha poi chiarito (Chiarimento 37 del 17 ottobre)

– le relative disposizioni, concernenti l’obbligatorietà dello svolgimento a distanza delle attività didattiche, non riguardano le attività attinenti alla formazione professionale, per le quali- fino a nuovi provvedimenti – resta efficace il regime delineato dai previgenti provvedimenti regionali, anche della Direzione Generale competente.

Poi, il 20 ottobre, il presidente De Luca, con la Ordinanza n. 82, ha disposto:

– Salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata, con decorrenza dal 21 ottobre e fino al 30 ottobre 2020 è confermata la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primaria e secondaria, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni con disabilità ovvero con disturbi dello spettro autistico, il cui svolgimento in presenza è consentito, previa valutazione delle specifiche condizioni di contesto da parte dell’Istituto scolastico.

Viaggi d’istruzione

I DPCM del 13 e 18 ottobre stabiliscono:

Sono sospesi. Così pure le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate

Università

I Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 e 18 ottobre stabiliscono:

Le università, sentito il Comitato Universitario Regionale di riferimento, predispongono, in base all’andamento del quadro epidemiologico, piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative. Le disposizioni di cui alla presente lettera si applicano, per quanto compatibili, anche alle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica;

In Campania il presidente della Regione con la Ordinanza  n. 79 del 15 ottobre, ha deciso:

– con decorrenza dal 19 ottobre 2020 e fino al 30 ottobre 2020, sono sospese le attività didattiche e di verifica in presenza nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno, ove già programmate in presenza dal competente Ateneo.

 

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