Movida a Benevento: orari dei locali, vendita e consumo di alcool. Regole contraddittorie

Dopo varie proteste, i bar e i pub rimangono aperti fino alle ore 1,00. Si accavallano le norme comunali e regionali per la vendita e il consumo delle bibite.

17 maggio Il Decreto del Presidente del Consiglio ha stabilito (art. 1 – lettera ee):

le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite a condizione  che le regioni …  individuino i protocolli o le linee guida  applicabili  idonei  a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida  sono  adottati dalle regioni o dalla  Conferenza  delle  regioni; continuano a essere consentite  le  attività  delle mense  e  del  catering che garantiscono la distanza di sicurezza  interpersonale  di  almeno  un metro.  Resta  anche  consentita  la  ristorazione  con  consegna   a domicilio  … nonché   la ristorazione con asporto, fermo restando  l’obbligo  di   rispettare   la   distanza   di   sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali  e  il  divieto  di  sostare  nelle  immediate vicinanze degli stessi”.

Le linee guida della Conferenza delle Regioni e il Protocollo sicurezza “Settore ristorazione e bar” della Unità di crisi della Regione Campania, non hanno stabilito orari  per la attività di bar, pub, ristoranti e pizzerie.

17 maggio Ordinanza n. 48 del PGRC

Il presidente della Regione Campania, visti e richiamati il DPCM 17 maggio, le linee guida della Conferenza delle regioni del 16 maggio e il Protocollo di sicurezza regionale,  dispone:

“ferma la possibilità di esercizio dell’attività con consegna a domicilio e con modalità da asporto nel rispetto delle prescritte misure precauzionali in tutte le fasi (ivi comprese quelle di confezionamento e di trasporto), con riferimento alle attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie):

  • a far data dal 18 maggio 2020, è consentito ai bar l’esercizio dell’attività al banco, nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro e con modalità tali comunque da evitare assembramenti o affollamenti all’interno dell’esercizio commerciale e con divieto di consumazione al tavolo;
  •  a far data dal 21 maggio 2020, è consentita la ripresa delle attività in loco, con obbligo di puntuale osservanza delle prescrizioni contenute nelle Linee Guida di cui al documento allegato n.3 alla presente Ordinanza (Protocollo sicurezza “Settore ristorazione e bar”)

Anche in questa ordinanza  non vi sono riferimenti ad orari per bar ed attività di ristorazione

20 maggio – Ordinanza n. 49 del PGRC

Il presidente della Regione Campania, dispone:

i locali presso i quali ordinariamente si svolge la cosiddetta ‘movida’, e in particolare i bar, i baretti e le vinerie, le gelaterie, le pasticcerie, i chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante di bibite, debbano osservare l’obbligo di chiusura serale entro le ore 23,00″ (limitazione non prevista per ristoranti e pizzerie)

24 maggioOrdinanza  n. 51 del PGRC

Il presidente della Regione Campania, dispone:

per i bar ‘baretti’, pub ed altri locali richiamati nella Ordinanza n. 49, resta confermata la chiusura alle ore 23,00 ma possono aprire secondo quanto usualmente previsto alle ore 5,00″

28 maggio Ordinanza sindacale n. 50633

“1 . è fatto divieto ai titolari di esercizi pubblici e di attività commerciali, anche di natura temporanea e ambulante, siti nell’area del centro storico cittadino – delimitata da Piazza Orsini, Piazza Duomo, Corso Vittorio E., Viale dei Rettori, Via del Pomerio, Via Perasso, Piazza Risorgimento, Via XXIV Maggio, P.zza Castello, Via del Sole, Via delle Puglie, Via dei Mulini, Via O. Rummodi vendere bevande di qualsiasi tipo in bottiglie di vetro e in lattine metalliche, sicché le stesse dovranno essere somministrate in appositi bicchieri monouso;

2. Ai medesimi titolari è fatto obbligo di provvedere alla raccolta differenziata dei rifiuti derivanti dall’attività svolta mediante appositi contenitori e di lasciare l’area di pertinenza pulita

3. è fatto divieto a chiunque, nelle aree predette, di consumare bevande contenute in bottiglie di vetro o in lattine metalliche;”

29 maggio- Ordinanza n. 53 del PGRC

Il presidente della Regione Campania  dispone:

a) è fatto divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, dopo le ore 22,00 da parte di qualsiasi esercizio commerciale (ivi compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) e con distributori automatici;

b) dalle ore 22,00 alle ore 6,00, è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi comprese le ville e i parchi comunali;

c) per i bar, ‘baretti’, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante di bibite, resta consentita la facoltà di apertura a partire dalle ore 5,00 ed è disposto l’obbligo di chiusura entro le ore 01:00, con obbligo di somministrazione esclusivamente al banco o ai tavoli a partire dalle ore 22,00.

Quindi, a Benevento:

  • la VENDITA di bevande in vetro e lattina (anche alcoliche) è VIETATA SEMPRE ma SOLO nel Centro Storico. Consentita la bevanda in bicchiere monouso. [Ordinanza sindaco del 28 maggio]
  • la VENDITA di bevande ALCOLICHE è VIETATA dopo le 22,00 in TUTTA LA CITTA’, ANCHE NEI BICCHIERI MONOUSO [Ordinanza del Presidente della Regione de 29 maggio]
  • il CONSUMO di bevande alcoliche E’ VIETATO dopo le ore 22,00 in TUTTE le AREE PUBBLICHE (anche in bicchieri monouso) [Ordinanza regionale]
  • il CONSUMO di qualunque bevanda (senza distinzione tra alcoliche e non) è CONSENTITO SEMPRE in TUTTA LA CITTA’. Nelle aree del Centro Storico è consentito SOLO nei BICCHIERI MONOUSO. [Ordinanza comunale]

Sandra Sandrucci- presidente di Altrabenevento 

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