Mascherine obbligatorie anche all’aperto fino al 21 giugno.

Riaperte le discoteche (senza balli), le sale gioco scommesse. Nuova organizzazione delle spiagge libere.

Con la Ordinanza n. 56 del 12 giugno, il presidente della Regione Campania ha disposto:

Dal 12 giugno al 14 luglio :

  • è consentita la ripresa delle attività delle discoteche e locali consimili, limitatamente alle attività di intrattenimento musicale, bar e ristorazione, ove previste, e fermo restando il divieto di ballo, sia al chiuso sia all’aperto;
  •  è consentita la riattivazione di corsi di lingue, di laboratori e di altre attività formative o ricreative presso tutti gli enti all’uopo autorizzati, purchè nel rispetto del protocollo allegato sub 2 all’Ordinanza n.52 del 26 maggio 2020;
  • le misure di sicurezza relative alle strutture ricettive, approvate in allegato all’Ordinanza n.51 del 24 maggio 2020, pubblicata sul BURC in pari data, sono integrate con le misure di cui al documento allegato sub 1 alla presente Ordinanza, concernenti la gestione di eventuali casi positivi, dei casi sospetti e dei cd. contatti stretti rilevati sul territorio regionale e relativi a soggetti non aventi residenza o domicilio nello stesso.

A decorrere dal 15 giugno 2020 e fino al 14 luglio 2020:

  • è consentita la riapertura delle attività delle sale gioco e scommesse e delle sale bingo, purchè nel rigoroso rispetto delle misure di sicurezza allegate sub 2 alla presente Ordinanza;
  •  la fruizione delle spiagge libere è consentita nel rispetto del documento allegato sub 4 alla presente Ordinanza, recante parziale aggiornamento delle misure di sicurezza approvate nell’allegato sub 1 all’Ordinanza  n.50 del 22 maggio 2020, pubblicata sul BURC in pari data.

Fino al 21 giugno 2020 è confermato l’obbligo di utilizzo delle mascherine, sia all’aperto che al chiuso.

A decorrere dal 22 giugno 2020, fermo restando di utilizzo delle mascherine nei luoghi chiusi, resta raccomandato in quelli all’aperto. E’ fatto comunque obbligo di portare con sé la mascherina e di indossarla anche all’aperto nei luoghi e negli spazi affollati e in ogni caso ove la distanza interpersonale di almeno 1 metro non sia assicurata.

A  decorrere dal 1 luglio 2020 è consentito lo svolgimento di attività congressuali, purchè nel rispetto delle misure di sicurezza allegate sub F) all’Ordinanza n.55 del 5 giugno 2020, pubblicata sul BURC di pari data.

A decorrere dalla data del 16 giugno 2020, è dato mandato alle AASSLL di effettuare, in raccordo con l’Unità di crisi, controlli a campione della temperatura corporea dei viaggiatori, nonché di praticare test diagnostici in caso di temperatura superiore a 37,5 ovvero in presenza di sintomi, anche lievi, compatibili con il virus COVID-19. Resta confermato per i viaggiatori l’obbligo di sottoporsi agli eventuali controlli disposti dall’Autorità sanitaria competente presso le stazioni e i moli di imbarco.

1.7. Fermo quanto previsto dal presente provvedimento, restano confermate le ordinanze regionali nn. 48-55 con le quali è stata già disposta la ripresa delle attività economiche e sociali – ivi comprese le aree gioco per bambini, le ludoteche e i campi estivi – all’aperto e al chiuso, che restano consentite purchè svolte in conformità con i protocolli allegati alle medesime e s.m.i.

ALLEGATO 2 – PROTOCOLLO SICUREZZA   SALE SLOT, SALE GIOCHI, SALE BINGO

Sarà necessario:

▪ Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica e/o sistemi audio-video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilità del visitatore stesso.

Dovrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.

▪ Riorganizzare gli spazi e la dislocazione delle apparecchiature (giochi, terminali ed apparecchi VLT/AWP, tavoli del bingo, ecc.) per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che, in base alle disposizioni vigenti, non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Tali distanze potranno essere derogate con l’utilizzo di barriere di separazione realizzate con materiale sanificabile, igienizzabile e non poroso. In caso di presenza di minori che necessitano di accompagnamento consentire l’accesso a un solo accompagnatore per bambino. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.

▪ Al fine di evitare assembramenti, all’interno dei locali dei centri scommesse è fatto divieto di assistere alle competizioni sportive e/o alle comunicazioni sui monitor. Esternamente ai locali è consentito la visione delle stesse esternamente ai locali, a condizione che si evitino assembramenti.

▪ Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.

▪ Il personale di servizio deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igienizzazione delle mani.

ALLEGATO 4 : AGGIORNAMENTO ATTIVITÀ RICREATIVE DI BALNEAZIONE E IN SPIAGGIA

SPIAGGE LIBERE

Per la gestione delle spiagge libere:

‒ I Comuni provvederanno ad installare di pannelli informativi e ad adottare ulteriori misure di informazione e sensibilizzazione;

‒ Gli utenti dovranno tenere un distanziamento interpersonale di almeno un metro, derogabile solo per persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale (detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale);

‒ è vietato l’assembramento;

‒ è vietato lo stanziamento dei bagnanti sulla battigia;

‒ Gli utenti dovranno osservare la distanza minima di 1,5 metri tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sdraio etc.) e di almeno 3,2 metri da palo a palo tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 metri quadrati per ombrellone;

‒ Si suggerisce la presenza di addetti alla vigilanza.

Il Sindaco, mediante propria ordinanza, potrà in caso di necessità adottare ulteriori prescrizioni per ridurre ulteriormente l’eventuale contagio da Covid 19.

Sandra Sandrucci, presidente di Altrabenevento

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