In Campania chiuse le scuole e rimane il divieto di spostarsi in altre province.

Il presidente della Regione conferma i divieti, nonostante il DPCM che dichiara la Campania zona  Gialla

Secondo il DPCM del 3 novembre e l’Ordinanza del Ministro della Salute del 4 novembre, in Campania è consentita l’attività didattica in presenza in tutte le scuole, tranne le superiori.

Ieri sera, però, il Presidente della Regione con la Ordinanza n. 89 ha confermato le sue predenti Ordinanze n. 86 e 87 e quindi ha disposto:

SCUOLE

Con decorrenza dal 6 novembre 2020 e fino al 14 novembre 2020,  sono confermate le seguenti misure:

  •  sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primaria e secondaria, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e/o diversamente abili;
  •  sospensione dell’attività in presenza nelle scuole dell’infanzia, fatta eccezione per l’attività amministrativa e fermo restando l’obbligo di effettuare le riunioni da remoto;

JOGGING

  • consentita l’attività di jogging solamente dalle ore 06,00 alle ore 8,30 se si svolge sui lungomari, nei parchi pubblici, nei centri storici, e comunque in luoghi isolati (sempre consentita in luoghi isolati)

SPOSTAMENTI IN ALTRE PROVINCE

  • Divieto per l’intero arco della giornata  di spostamenti dalla provincia di domicilio abituale o residenza sul territorio regionale verso altre province della Campania.
  • Restano consentiti, limitatamente al diretto interessato nonché ad accompagnatore, ove necessario, esclusivamente spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, familiari, scolastiche, formative, situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute.
  • E’ in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro.
  • Il divieto non si applica al transito necessario allo spostamento verso altre regioni italiane o straniere o verso i luoghi di imbarco (stazioni, porti, aeroporti).
  • La prova della sussistenza delle situazioni che consentono la possibilità di spostamenti ai sensi del presente punto incombe sull’interessato e deve essere assolto producendo un’autodichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445”.

TRASPORTI

  •  confermato l’obbligo per tutte le aziende di trasporto pubblico locale di modulare l’erogazione dei servizi minimi essenziali in modo da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti.

Ordinanza-n-89-del-5-novembre-2020

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