In Campania autorizzate le feste di matrimonio e le grandi cerimonie

Dall’8 giugno ma con le regole del Protocollo di Sicurezza che prevede anche di “allungare i tempi”   

Il presidente della Regione Campania con l’Ordinanza n. 55 del 5 giugno2020  ha disposto che  “a decorrere dalla data del 8 giugno e fino al 31 luglio 2020 sono consentite le feste di matrimonio e altre cerimonie, nella stretta osservanza del Protocollo allegato sub E al presente”

Allegato E (sintesi)

Wedding e cerimonie

 Fermo restando le procedure già descritte nei protocolli per i servizi per la ristorazione, bar, alberghi, con particolare riferimento al layout del locale e al rispetto delle distanze minime tra gli utenti e tra i tavoli in essi riportati, trattandosi in ogni caso di particolari eventi che prevedono la partecipazione di gruppi di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare, si riportano le seguenti ulteriori indicazioni minime

  • Soluzioni organizzative per evitare assembramenti di clienti all’ingresso dell’esercizio e all’interno della sala ristorante
  • All’ingresso all’ospite sarà rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °
  • Il cliente potrà togliere la mascherina solo quando seduto al tavolo o nelle aree all’aperto. In qualunuqe altra condizione di presenza nel locale dovrà indossare la mascherina.
  •  Le distanze che dovranno essere assicurate nei locali, sono:
    • 1 metro – distanziamento tra le persone (schiena – schiena);
    • 1 metro – tra i tavoli;
  • Tali distanze dovranno essere indicate a terra con apposita segnaletica orizzontale.
  • Qualora il rispetto di tali distanze non sia possibile, sarà necessario utilizzare idonee barriere di protezione come pannelli di dimensione minima in altezza di 1.60m realizzati in sicurezza con materiali sanificabili, igienizzabili e non porosi.
  • Si dovra’ prevedere , nel planning strutturale della gestione dei tavoli e dei relativi commensali, l’utilizzo di una unica procedura che identifichi la disposizione dei tavoli secondo il criterio piu’ consono all’organizzazione dei partecipanti, e nello specifico, attraverso la creazione di tavoli privilegiando che i partecipanti siano suddivisi per nucleo familiare stretto.
  • La tempistica dell’erogazione del ricevimento dovra’ essere strutturata attraverso un prolungamento dei tempi dello stesso, con fasi di somministrazione piu’ lunghe rispetto allo standard, per permettere il regolare flusso di  approvvigionamento, rallentato dal porre in essere tutte le regolari disposizioni di corretto distanziamento sociale in fase di somministrazione.
  • Qualora possibile, si dovrà prediligere l’utilizzo di luoghi all’aperto per l’erogazione del ricevimento.
  • Le aree all’aperto dovranno essere strutturate e suddivise per le diverse fasi dello svolgimento del ricevimento dotate di idonei percorsi atti alla eliminazione delle contaminazioni crociate,servizio e per la somministrazione degli alimenti.
  • Il buffet non è consentito.
  • E’ consentito:
    • il servizio con la modalità di prelievo che viene attraverso la consegna del cibo e bevande da parte di un operatore delle pietanze indicate dal consumatore tra quelle esposte; le stesse dovranno essere adeguatamente protette con superfici sanificabili, igienizzabili e non porose. In ogni caso dovrà essere garantito il distanziamento, anche attraverso l’uso di opportuna segnaletica orizzontale.
    • modalità di servizio al tavolo da parte del personale di sala ove possibile in luogo all’aperto; le bevande verranno servite direttamente al tavolo dal personale addetto;
    • l’erogazione dell’aperitivo dovrà essere garantita con modalita’ di somministrazione da parte del personale di sala preferibilmente cosiddetta “a braccio”.

Sandra Sandrucci, presidente di Altrabenevento 

 

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.